Israele è uno Stato del Medio Oriente affacciato sul mar Mediterraneo e che confina con Libano, Siria, Giordania, Egitto e con i territori palestinesi. Israele riconosce come lingua ufficiale l'ebraico. L'arabo, parlato dalla comunità araba israeliana e da parte degli ebrei mizrahì è considerzata una lingua a statuto speciale. Ruolo importante è rivestito dalla lingua inglese in ambito economico e mediatico. Molto parlata è la lingua russa, grazie alla massiccia immigrazione proveniente dai paesi dell'ex Unione Sovietica. Sono poi parlate anche una serie di lingue portate dagli immigrati ebrei da tutto il mondo, tra queste lo yiddish, parlato tradizionalmente dagli aschenaziti e oggi conservato dalle comunità ultraortodosse, in particolare in quelle chassidiche, il giudeo-spagnolo, il giudeo-georgiano, l'amarico e il francese. Al 2025 la popolazione israeliana ha superato i 10 milioni di abitanti. A partire dalla fondazione dello Stato alla crescita demografica ha contribuito principalmente l'arrivo di milioni di immigrati ebrei, provenienti a ondate successive principalmente dall'Europa continentale, dai paesi arabi, dai paesi dell'ex Unione Sovietica e dal Nordamerica. Nel 2022 il 73,6% della popolazione era costituita da ebrei israeliani, il 21,1% della popolazione da arabi israeliani e il restante 5,3% da membri di altri gruppi.Il monte Carmelo ospita un importante centro Bahá'í.
Daroth - Weltall
01.30.100 marchio Weltall - produttore: “Daroth” Ltd. - luogo di produzione Ramat-Gan - telefono: 71430 - lingua dell’involucro: esclusivamente inglese - datazione verosimile: anni quaranta (ma non documentata con certezza) - contesto geografico: Ramat Gan, allora Palestina mandataria britannica se anteriore al maggio 1948.
Scritte sull’involucro: Weltall - Best White Toilet Paper – “La migliore carta igienica bianca”- Soft and Strong – “Morbida e resistente” - Very Convenient and Economic – “Molto pratica e conveniente” - Protects Against Infection – “Protegge dalle infezioni” - Manufactured by “Daroth” Ltd. Ramat-Gan - Phone 71430
La frase Protects Against Infection è un’affermazione pubblicitaria tipica della cultura igienico-sanitaria della prima metà del Novecento. Ricorda i messaggi impiegati sulle carte inglesi “medicate”, ma sull’involucro Weltall non è indicato alcun disinfettante o principio attivo: non possiamo quindi affermare che la carta fosse realmente medicata.
Il marchio Weltall è una parola tedesca che significa “universo” o “cosmo”. Il cognome Roth e il marchio tedesco Weltall suggeriscono un’origine familiare o culturale germanofona del fondatore. La scelta di un nome tedesco per un prodotto fabbricato a Ramat Gan potrebbe essere collegata all’ambiente degli immigrati ebrei di lingua tedesca arrivati nella Palestina mandataria, soprattutto durante la Quinta Aliyah degli anni Trenta.
Produttore: la fabbrica Daroth era un’antica impresa familiare israeliana del settore cartario. Secondo la documentazione presentata dalla società al tribunale e ripresa dalla stampa economica israeliana, l’attività era stata fondata nel 1929. Produceva carta industriale, sacchetti di carta, tubi e anime di cartone e, almeno in alcune fasi della propria storia, carta igienica.
Il nome Daroth deriva dal nome del fondatore: DAvid + ROTH = DAROTH
Il 1929 è l'anno di fondazione dell’attività industriale originaria. Il 1º agosto 1963 è la data della costituzione della successiva società registrata con il nome Daroth (1963) Ltd., numero societario israeliano 510409816. L’involucro Weltall riporta solamente “Daroth” Ltd., senza la specificazione “(1963)”. Questo indica una produzione precedente alla riorganizzazione societaria del 1963. Nel 1968 Daroth risulta ancora indicata come fabbrica di prodotti cartari a Ramat Gan; un annuncio del 1973 attribuisce a Daroth la produzione di sacchetti, bobine di carta, anime di cartone e carta igienica. Nel maggio 2019 Daroth chiese al tribunale protezione dai creditori, dichiarando debiti per circa sei milioni di shekel. Nel settembre 2019 l’Autorità israeliana della concorrenza raccomandò l’approvazione di un’operazione di fusione tra: Daroth (1963) Ltd. e Amicotube Ltd. L’operazione riguardava aziende attive nella fabbricazione di tubi e anime di cartone per l’industria. Il registro societario indica successivamente Daroth come sottoposta a liquidazione giudiziaria, con evento registrato il 2 dicembre 2019. Amicotube è stata poi acquistata nel 2021 dal gruppo internazionale Yamaton.
La carta presenta: colore paglia o kraft; struttura a un solo velo; consistenza piuttosto rigida e ruvida; limitata morbidezza e assorbenza rispetto alla carta igienica contemporanea. La consistenza ricorda le tradizionali carte igieniche inglesi dure e lucide, come Izal e Bronco. Queste carte erano sottili, resistenti, poco assorbenti e spesso presentavano un lato più liscio. La somiglianza è interessante, soprattutto considerando la presenza britannica in Palestina.
Elementi compatibili con il Mandato britannico: Daroth era già attiva dal 1929 - Ramat Gan era stata fondata nel 1921 e durante gli anni Trenta era già un centro in crescita - tutto l’involucro è scritto in inglese, senza ebraico (durante il Mandato l’inglese era una delle lingue ufficiali) - il nome tedesco Weltall è compatibile con l’ambiente culturale degli immigrati ebrei germanofoni - il lettering, la foglia stilizzata e la grafica monocromatica hanno un’impostazione compatibile con gli anni trenta-quaranta - il messaggio “Protects Against Infection” richiama la pubblicità igienico-sanitaria della prima metà del Novecento - la carta dura, liscia e poco assorbente assomiglia alle tipologie britanniche dell’epoca - Il numero 71430 è certamente un numero telefonico antico (ma le cinque cifre non dimostrano una produzione anteriore al 1948. Nell’elenco telefonico dell’area di Tel Aviv del 1965 comparivano ancora numeri a cinque cifre insieme a quelli a sei cifre) - l’assenza delle parole Israel o Made in Israel rende plausibile una produzione anteriore al 1948.
Ahdut
01.30.150 produttore: אחדות — Ahdut - luogo: חיפה — Haifa - lunghezza rotolo: circa 30 metri - qualità / colore: carta scura - lingua dell’involucro: solo ebraico - datazione più plausibile: anni cinquanta – sessanta, periodo del Mandato britannico possibile soltanto se “Ahdut” non fosse l’impresa di Zvi Schnur; le informazioni trovate rendono più probabile una produzione successiva al 1950.
Trascrizione e traduzione completa:
Le scritte: ניר טואלטי nir toiletì carta da toilette / carta igienica - מתוצרת הארץ mi-totzeret ha-aretz prodotta nel Paese / di produzione locale - קרפ krep crepe, cioè carta crespata - ע"י אחדות, חיפה al yedei Ahdut, Haifa prodotta da Ahdut, Haifa - ממוצע 30 מטר ניר כהה memutza 30 meter, nir keha lunghezza media 30 metri; carta scura.
מתוצרת הארץ significa letteralmente “di produzione del Paese” oppure “prodotta localmente”. Non compare né la parola ישראל — Israel né la denominazione “Stato d’Israele”. Tuttavia questa formula non prova una datazione anteriore al 1948: continuò a essere comunemente usata anche nello Stato d’Israele durante gli anni Cinquanta e Sessanta. La Biblioteca nazionale israeliana, per esempio, documenta l’espressione in pubblicità e articoli del 1952 e del 1960.
קרפ — crepe: la carta crespata veniva lavorata creando piccole increspature, che le davano maggiore morbidezza, elasticità e capacità di assorbimento rispetto alla carta igienica dura, liscia e lucida. L’involucro specifica inoltre ניר כהה, “carta scura”: quindi il colore bruno o paglierino della carta non sarebbe necessariamente dovuto soltanto all’invecchiamento, ma potrebbe essere una caratteristica originaria del prodotto.
Il produttore: אחדות — Ahdut significa “unità”. È effettivamente un nome generico e, preso da solo, non permette di collegare l’azienda a una persona precisa. Il collegamento con Zvi Schnur non nasce quindi dal significato della parola, ma da una scheda biografica conservata nell’archivio dell’Istituto Jabotinsky, nella quale Zvi Schnur è associato alla “fabbrica di prodotti cartari Ahdut” di Haifa. L’archivio conserva il documento all’interno delle carte di Reuven Hecht. (www.infocenters.co.il). Questo è un indizio documentario importante, ma non equivale ancora a un certificato camerale che dimostri senza possibilità di errore che ogni prodotto recante il nome Ahdut fosse fabbricato da Schnur.
Zvi Schnur: la biografia ufficiale pubblicata dal Comune di Haifa informa che nacque nel 1910 a Wieliczka, in Polonia; la sua famiglia operava nella produzione e nel commercio di prodotti cartari; sopravvisse alla persecuzione nazista e alla guerra; emigrò in Israele nel 1950; dopo l’arrivo riprese a lavorare nel settore della carta e fondò una grande fabbrica, nella quale impiegò numerosi nuovi immigrati; fu successivamente attivo nella vita pubblica di Haifa e venne nominato cittadino onorario della città nel 1991.Questo dato è decisivo per la datazione: se Ahdut era realmente la fabbrica di Zvi Schnur, il rotolo non può essere del Mandato britannico, perché Schnur arrivò nel Paese soltanto nel 1950.
Esistette successivamente la società: צבי שנור ובנו בע"מ — Zvi Schnur & Son Ltd. La società fu registrata il 19 aprile 1974, con sede al numero 35 di Sderot HaMeginim, Haifa. Il registro consultabile oggi la indica come liquidata per decisione giudiziaria. È plausibile che questa società rappresentasse la successiva formalizzazione o prosecuzione dell’attività cartaria precedente, ma non ho trovato un documento che dimostri formalmente che Ahdut abbia cambiato nome in Zvi Schnur & Son o che vi sia stata una fusione. Questa continuità deve pertanto essere presentata come ipotesi, non come fatto accertato.
Gli indizi linguistici
ניר invece di נייר: sull’involucro “carta” è scritto ניר, con una sola yod, invece della grafia piena moderna נייר. È una grafia abbreviata molto frequente nei testi commerciali più antichi, ma non permette da sola una datazione. Nei vocabolari tecnici ebraici degli anni 1929–1946 si incontrano già diverse oscillazioni tra grafia piena e grafia ridotta.
ניר טואלטי: la formula ניר טואלטי, letteralmente “carta toilettica”, oggi suona antiquata: attualmente si dice normalmente נייר טואלט. È documentata in una pubblicità del quotidiano Haaretz del 19 ottobre 1934, quindi esisteva certamente durante il Mandato britannico. הספרייה הלאומית של ישראל עיתונים. Non è tuttavia una prova del Mandato, perché la forma aggettivale נייר טואלטי continuò a essere utilizzata molto più tardi: compare ancora in un annuncio del 1972. הספרייה הלאומית של ישראל עיתונים
ע"י è semplicemente l’abbreviazione di על ידי, “da” o “prodotto da”. È ancora comprensibile e non costituisce un elemento utile per la datazione.
Datazione ragionata: solo ebraico, compatibile sia con il Mandato sia con il primo Stato d’Israele - “Prodotta nel Paese”: usato prima e dopo il 1948; non dice “Israele” - grafia ניר: aspetto antiquato, ma non precisamente databile - espressione ניר טואלטי: documentata dal 1934 fino almeno agli anni settanta - grafica monocromatica blu: compatibile con confezioni economiche degli anni quaranta / sessanta - collegamento Ahdut–Zvi Schnur: se corretto, stabilisce un termine iniziale successivo al suo arrivo nel 1950.
marca sconosciuta
01.30.200 marca sconosciuta - periodo: 2024 - rotolo con adesivo dell'Hotel in cui è stato trovato "Dan Panorama Jerusalem" + scritta in ebraico
Dan Hotels è una catena alberghiera israeliana fondata nel 1947. La catena possiede 18 hotel in Israele, un centro congressi e un centro di formazione alberghiera. Nel giugno del 1947, Yekutiel e Shmuel Federmann affittarono Kaete Dan, una piccola guest house sulla spiaggia di Tel Aviv dal suo allora proprietario, Abraham Stamberg. Costruirono l'hotel Dan attorno alla pensione originale, acquistando infine il Kaete Dan nel 1956. Adottando il nome del precedente proprietario, formarono la Dan Hotels Corporation. Il Dan Tel Aviv nel 1953 fu il primo hotel di lusso della città. Nel 1957, i Federmann acquistarono il King David Hotel a Gerusalemme. Nel 1958, acquistarono il Dan Accadia di fronte a Herzliya, seguito nel 1960 dal Dan Carmel a Haifa e dal Dan Caesarea nel 1971. Negli anni '80, la catena aprì il Dan Panorama a Tel Aviv e il Dan Panorama a Haifa. Nel 1995, aprì il Dan Eilat, seguito, nel 1999, dal Dan Panorama Jerusalem, dal Dan Gardens Ashkelon e dal Dan Panorama Eilat. Il Dan Panorama Hotel Jerusalem, con la sua architettura e l'esterno in pietra di Gerusalemme color miele è uno degli hotel preferiti di Gerusalemme e si trova a pochi minuti a piedi dalla città vecchia.
CURIOSITA'
Una rara toilette privata, parte di un'antica proprietà reale del VII sec a.C., è stata scoperta sul lungomare Armon Hanatziv a Gerusalemme. La toilette è stata scoperta nel 2019 durante uno scavo condotto dall'Israel Antiquities Authority, tra i resti di un magnifico edificio che dominava la Città di Davide e il Monte del Tempio. Il cubicolo era scavato come una cabina rettangolare, con un gabinetto scavato, che si ergeva sopra una fossa settica scavata in profondità. Realizzato in pietra calcarea, il gabinetto è progettato per offrire una seduta comoda, con un foro al centro. La rara toilette in pietra ha 2700 anni. Molto probabilmente era utilizzata da uno dei dignitari di Gerusalemme. "Una toilette privata era molto rara nell'antichità e finora ne sono stati rinvenuti solo alcuni esemplari, la maggior parte dei quali nella Città di David", ha affermato Yaakov Billig, direttore degli scavi per conto dell'Israel Antiquities Authority. "In effetti, solo i ricchi potevano permettersi i servizi igienici. Mille anni dopo, la Mishnah e il Talmud sollevarono diversi criteri per definire una persona ricca, e il rabbino Yossi suggerì che essere ricchi significa "avere il bagno accanto al tavolo". Sotto la toilette è stata scoperta anche una fossa settica contenente una grande quantità di ceramiche risalenti al periodo del Primo Tempio e ossa di animali. Gli archeologi hanno raccolto i reperti e sperano di scoprire di più sullo stile di vita e la dieta degli abitanti del Primo Tempio, nonché sulle antiche malattie. "È affascinante vedere come qualcosa che oggi ci è ovvio, come i servizi igienici, fosse un bene di lusso durante il regno dei re di Giuda", ha affermato Eli Eskosido, direttore dell'Autorità per le Antichità Israeliane.
Il cancro del colon-retto si sviluppa lentamente e può essere curato se diagnosticato precocemente. Eppure, quasi 700.000 persone muoiono ogni anno a causa di questa malattia in tutto il mondo, principalmente perché è estremamente spiacevole fornire un campione di feci e sottoporsi a una colonscopia di screening. Ora è disponibile sul mercato un dispositivo di screening precoce che non richiede di fare nulla se non sedersi sul water. Il sensore OutSense IoT (Internet of Things) si aggancia al WC e funziona automaticamente, in modo non invasivo, discreto e senza alcun intervento attivo da parte dell'utente. Utilizzando sensori ottici multispettrali e un controller autonomo con un ricevitore Wi-Fi, analizza i rifiuti solidi alla ricerca anche di minuscole tracce di sangue, un possibile segno di malattia che potrebbe non essere rilevato dal test immunologico fecale di laboratorio (FIT). Il sensore "sa" chi è seduto sul water in base allo smartphone più vicino. L'analisi in tempo reale viene condotta nel cloud utilizzando gli algoritmi di visione artificiale proprietari di OutSense. La notifica di eventuali risultati anomali viene inviata immediatamente allo smartphone dell'utente o del caregiver, senza bisogno di portare un campione in laboratorio o di attendere i risultati. "La soluzione offre nuovi modi per la diagnosi precoce di potenziali gravi problemi intestinali, come il cancro del colon-retto, e per migliorare la salute e la qualità dell'assistenza." La tecnologia è inoltre in grado di rilevare disidratazione, infezioni del tratto urinario, stitichezza e diarrea, tutte cause importanti di peggioramento e ricovero ospedaliero degli anziani.
In Israele, i bagni asciutti stanno diventando una prassi comune negli eventi all'aperto, festival e persino ai matrimoni: bagni ecologici a secco dotati di un contenitore laterale per la segatura. Invece di tirare lo sciacquone con l'acqua, si prende una brocca di segatura e la si getta nel water. Il risultato: un bagno ecologico, senza acqua, che rimane fresco e pulito per tutto il giorno.
Ti piace l'idea di aiutare il mondo? Puoi valutare l'idea di installare un WC biologico nella tua casa. La soluzione, sviluppata in Israele, trasforma i rifiuti del WC in gas per cucinare, con un processo che non richiede alcun intervento umano. Non solo i rifiuti non vanno sprecati e non danneggiano l'ambiente, ma consumi molta meno acqua e puoi persino ridurre le bollette del gas o dell'elettricità